IL MAIALE DI KRŠKOPOLJE
Una razza autoctona slovena che conquista con il suo gusto morbido e pieno
La specialità della nostra casa è il maiale di Krškopolje, l’unica razza suina autoctona slovena conservata, originaria di questo territorio, il Krško polje. La carne del maiale di Krškopolje presenta un rapporto comprovato più favorevole tra acidi grassi omega-3 e omega-6; è più sana, succosa, aromatica e tenera rispetto alla carne di altre razze.
Il maiale di Krškopolje – una razza autoctona
La Legge sulla zootecnia definisce il maiale di Krškopolje come razza autoctona. La sua presenza è documentata visivamente almeno dalla metà del XIX secolo. Nonostante le pressioni, i contadini non vollero rinunciare all’allevamento del maiale di Krškopolje, che era di eccezionale importanza per l’autosufficienza.
Carne fresca e affumicata di altissima qualità, lardo, abbondante strutto, ciccioli, sanguinacci, salsicce e gelatina, l’uso delle budella per gli insaccati, la pelle trasformata in calzature, la vescica essiccata usata come portatabacco e le setole impiegate per la produzione di spazzole collocavano il modesto, adattabile e resistente maiale di Krškopolje tra gli animali d’allevamento più importanti. Il maiale era inoltre l’unico animale d’allevamento per il quale, nelle cucine dei maiali, il cibo veniva appositamente cotto.
L’allevamento dei suini era nel Posavje un’importante attività economica, essenziale per l’autosufficienza e la sopravvivenza. Durante le principali festività si svolgeva la macellazione domestica, quando la tavola era riccamente imbandita. Ancora oggi il maiale è simbolo di abbondanza, ricchezza, fortuna e soddisfazione.
Il testo è tratto dalla pubblicazione Od svinje do votivnega prašička, od rečnih poti do testenega ptička della Dott.ssa Ivanka Počkar, etnologa presso il Museo del Posavje di Brežice e vincitrice del premio Murko.
